domenica 17 gennaio 2010
borse. sandali.
Una volta le chiamavamo" borsette" .I consigli degli stilisti e per essere un po più " signore," andrebbero portate sempre a mano e se fosse piccola, sotto il braccio. Le borse oggi sono molto ricche di particolari, il pellame è morbido e prezioso, colorate ,va ancora il maculato ,che haime' deve essere autentico Per la sera dovra' spiccare un gioiello che sara' applicato e sulla chiusura della pochette in bella vista .Per il giorno estivo useremo i colori sabbia e comunque tutti i colori del sole e della natura,. per i sandali andranno con tacchi altissimi ,sempre se siamo alte almeno uno e settanta, per noi alte(si fa per dire) uno e sessanta ,circa, ,accontentiamoci dei rispettabili ,otto centimetri. Ricordiamoci che anche per i sandali , andranno sempre applicati , gioielli strass o piccole borchie . Evitiamo il nero e assolutamente osiamo tutti i colori dell'arcobaleno. non metteremo le calze ma sfoggeremo delle belle gambe liscissime e abbronzate quanto basta per far girare la testa ai nostri uomini .auguri .!!!!!!!!!! .
sabato 16 gennaio 2010
micio micio bau bau
Non mi sono mai chiesta se per i nostri amici gatti e cani ci siano delle sfilate solo per loro.E quasi quasi per scherzo le proporrei agli stilisti e a tutti gli operatori del settore . Anche perchè ho visto, specialmente in montagna, cagnetti con stivaletti in gomma per la neve , rigorosamente imbottiti all'interno e per il freddo indossare giubbetti jeans coloratissimi e con cappuccio e zip. Per l'estate sempre e solo infradito e pettorina leggera a mo' di salopette no cappuccio ma sacchetto dietro per i bisognini. Per le cagnette è tutta un'altra cosa , qui ci sono fiocchetti e piume di struzzo, alle zampine scarponcini bassi e in tinta . Si ai collarini ma che siano di svaroski. Per i nostri amici gattini invece , ribelli per natura ma molto aristocratici ,possiamo solo ricorrere ai gioielli quelli veri ovviamente. giuro in montagna li ho visti .No ragazzi non ci posso credere!!!!!!!! eppure.
la piccinina.
Negli anni quaranta le ragazze che lavoravano presso le sarte e le modiste , si chiamavano "piccinine" non perchè fossero piccole ma era un modo per definire quelle giovani donne "moderne "che anzichè stare in campagna o in casa come voleva il regime fasciata , preferivano andare in città e lavorare presso queste piccole sartorie. Erano addette alle consegne e alle rifiniture degli abiti e così avevano l'opportunità di conoscere la vita cittadina , le signore e le famiglie "in" della comunità .Dell'epoca sono legati film , musiche , mode ,usanze e cambiamenti inevitabili di vita. Una canzone in particolare era cantata da Carlo Buti e si chiamava proprio "la bella piccinina" chi se la ricorda?.
anni sessanta.
Parlare dei mitici anni sessanta è molto facile e ripetitivo , anche perchè se ne è parlato tantissimo e sono certa continueremo ancora per decenni. Chi ne parla spesso siamo noi sessantenni che all 'epoca aveva diciotto ,ventanni, venivamo quasi tutti da famiglie non agiate , la guerra era da poco passata, ma noi ragazze l'avevamo per fortuna presto dimenticata e così con grande entusiasmo entravamo nell'era del famoso e mai dimenticato boon economico. avevamo tutti voglia di cantare, ballare vestirci alla moda ,divertirci insomma ,in tutti i modi e anche a qualunque costo. Così ci demmo tutti un gran da fare. noi ragazzi e ragazze eravamo in pieno sviluppo goliardico e ormonico in tutti i sensi. Ci vestivamo copiando la moda americana anni cinquanta, gonne larghe, a ruota ,con sottogonne rigide per avere le gonne più larghe.i golfini gemelli, le ballerine, gli stringivita elasticizzati , bellissimi anni sessanta .Verso la meta' di quegli anni arriva dalla Francia la moda degli esistenzialisti, grazie alla Bardot e alla Greco', e cosi tutte noi a pecora, con maglione nero collo alto pantaloni stretti lunghi alla caviglia e ballerine tutto nero assoluto. Le balere delle domeniche pomeriggio con i ragazzi con grandi ciuffi brillantinati.!! la vespa per caricare le ragazze ,giubbetti tipo pelle e via. No ragazzi eravamo troppo forti, e ci divertivamo da matti . chi se li dimentica!!!!
martedì 12 gennaio 2010
buio assoluto
E' qualche giorno che non ho nessun motivo per essere serena e loquace, eppure ci sarebbero tantissime cose da dire , la moda uomo a Milano, la borsa che finalmente da segni di ripresa , la dieta che dopo l' abbuffata delle feste ci ha regalato qualche chiletto , palestre , settimane bianche e bla ,bla,bla. Quando dicevamo da buoni cristiani, "i bambini ci guardano" anche i bambini degli immigrati , clandestini ,ci guardano, coi loro occhioni ,grandi profondi, increduli, affamati anche d'amore. Stranamente quasi a turbarci e a giustificarci, pensiamo che quei bambini non sono come i nostri ,loro sono abituati ad essere affamati, scalzi,sporchi ' i nostri invece sono delicati, non hanno gli anticorpi come loro, ma che ipocrisia. Così la nostra vita continua beatamente. tanto ci sara' 'qualcun'altro che pensera' a loro . Prima di mangiare .fare sciopping. divertirci . e sopratutto prima di addormentarci la sera nelle nostre belle lenzuola, magari di seta , al caldo e al riparo ," dovremmo ripensare agli occhioni di quei bambini che ci guardano mangiare , divertirci a vestire bene a essere puliti ma sopratutto protetti. Non dimentichiamo questi bambini dagli occhi tristi che ci guardano e ci sorridono pieni di speranza, non rimaniamo indifferenti apriamo i nostri cuori , non voltiamo lo sguardo altrove ,ecco è per questo che sono triste e che oggi non ho niente da dire .
mercoledì 6 gennaio 2010
saremo all'altezza?
La gioia più grande per noi donne , è sicuramente quella della maternità . Da bambine giochiamo "alla mamma" con altri bambini e se sei figlia unica, con le bambole . Da grande e ancor più da madre , ci rendiamo conto che questo gioco non è altro che una ricerca dell'amore che a questi piccoli esserini di tre quattro o sette anni , forse manca .Il nostro alibi è sempre il lavoro, la mamma deve lavorare, riordinare casa , la cena, i compiti ,stirare lavare , e la mamma è stanca , è nervosa, è sola con mille cose che a fatica riesce a risolvere. .( i padri .spesso sono assenti ) Il bambino deve in ogni modo avere tutto l'amore possibile e le attenzioni almeno dalla mamma , anche se tentiamo di colmare in qualche modo, riempiendoli di giocattoli o peggio ancora ricorriamo alla paghetta. Ma loro vogliono solo amore.e così piangono , fanno i capricci o inaspettatamente , diventano violenti. Ma noi non abbiamo tempo e non ci accorgiamo dei loro cambiamenti, anzi alle volte li giustifichiamo e magari diamo le colpe alle nonne o alle tate. " che li viziano" Peccato però che i nostri figli vogliono solo il nostro abbraccio e il nostro infinito amore. hanno voglia di mamma e di papà ,nient'altro.
venerdì 1 gennaio 2010
moda, ma non solo.
Quello che gli stilisti hanno deciso di imporci è decisamente un "già visto" ma attualissimo. Pettinature anni sessanta, spalle importanti anni ottanta ,gonne al ginocchio e strette , sciarponi morbidi e colorati portati a ciambella attorno al collo . finalmente vedremo una donna molto femminile e in opposto alla finta trasgressione che fino ad oggi abbiamo ostentato con pancia fuori, pantaloni all'inguine e tutto il resto. torniamo al buon gusto. Ho visto scarpe con tacchi vertiginosi adatte a donne molto alte ,anche se potremmo pensare essere un paradosso , noi invece un pò bassine, accontentiamoci di un tacco moderato,non dimentichiamo che devono essere borchiate e colorate, così pure per le borse che saranno grandi floscie e portate a mano con il guanto in tinta o alla giacca o alle scarpe .I colori a parte il solito nero per la sera , ci saranno anche tutte le tonalità del verde e del viola ,che andrà ancora per tutta l'estate, ci saranno il rosso e il blu e a parte il bianco e il sabbia, anche tutte le tinte pastellate .Per i gioielli saranno molto vistosi, esagerati ,anche se non saranno veri andranno benissimo. Finalmente ritorniamo all'eleganza e ai particolari . grazie agli stilisti che ricominciano ad amare anche le donne.
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