martedì 23 febbraio 2016

l'asinello

In una fattoria di montagna, viveva  un contadino , possedeva tantissimi  animali , chi  per  la lana ,   chi  per il   latte  e  chi  per  la buona carne.Un giorno vide un bel asinello, ben nutrito e buon lavoratore, se ne invaghì e lo portò nella sua fattoria. Cominciò a farle trainare attrezzi pesantissimi e in cambio le dava  ogni giorno  una bella cesta di biada , poi vedendo che calando  piano piano la  dose  del fieno   , l'asinello  lavorava  e trainava  e lavorava  e non si lamentava , il contadino se ne vantava con gli amici di quel   ciuco di asino.  Un bel giorno  non gli diede piu'   da mangiare  la  cesta era  sempre più  vuota   . Il povero asino lavorava ,lavorava, digiunò cosi per giorni e giorni , il contadino era felicissimo   e  orgoglioso,di quanto  stava risparmiando su quel povero e ignaro  asinello.  Una mattina il contadino   vide  che l'asino si era accasciato ed era morto ,  deluso  si infurio' e disse tra se , pensa che stupido  di asino, adesso che si era   abituato a non  mangiare , è morto.  Questo raccontino non è farina del mio sacco.

lunedì 8 febbraio 2016

'la piccola chiocciolina

Cera una volta una chiocciolina che per la sua pigrizia andava  così piano ,ma così  piano che , veniva puntualmente sorpassata da tutte le lumache e chiocciole del'universo. Per questa sua lentezza , non riusciva mai ad arrivare per tempo alle sagre della lattuga . Così, stanca di essere sempre  derisa dalle sorelle ,decise di partire il giorno prima della ennesima festa e  finalmente avrebbe potuto godere dei complimenti di tutte le  chiocciole. Il giorno della partenza tutte le partecipanti alla sagra  , decisero  , per affetto e per solidarietà, di aspettare la piccola  chiocciolina  , aspetta aspetta aspetta, la chiocciolina  non si  vide, .così preoccupate, nessuno partì . La chiocciolina , che a fatica, finalmente era arrivata , la festa non si fece perchè non c 'era nessuno ,era  sola . Si  intristi'  a tal punto che ,   piano piano ,si  arrotolò e  si chiuse nel suo piccolo guscio e si addormento' in un lungo sonno, inconsapevole di quanto le sorelle   l'amassero e avessero   fatto   tanto per lei.

giovedì 21 gennaio 2016

illusione

Domani sarà un giorno migliore,  perchè aprendo le finestre vedrò sorgere ancora il sole, gli uccelli volare tra i rami e le farfalle tra i fiori colorati. Domani sara' un giorno migliore perche' un bambino  mi sorriderà e mi allunghera' le sue tenere  manine e mi riempira'  il cuore d'amore, sara' migliore perche' aldila' del mondo e aldilà del cielo, le guerre finiranno ,le armi cesseranno di sparare, i bambini continueranno a giocare, liberi  e forse  aldilà del mondo e del cielo,  qualcuno mi amera'.  Sarà un giorno migliore  e io  non sarò più sola.

mercoledì 16 dicembre 2015

il pesciolino rosso

C'era una volta un pesciolino rosso, viveva felice nella sua vaschettina piena di acqua fresca e con tanti semini, un giorno vide girare per casa, un bel gattino bianco, sembrava un patuffolo d'angora  e se n'era innamorato subito. Il gattino girava curioso intorno alla vaschetta del piccolo e incuriosito pesciolino, correva avanti e indietro, poi si fermava incantato a guardare quel piccolo animaletto immerso in acqua, guardava , faceva le fusa, sonnecchiava e non si allontanava mai da quel piccolo e nuovo amico, il pesciolino era felice di questa compagnia e si dava un gran da fare in acrobazie, mandava bacini con la piccola bocchina e con le squame sembrava volerlo salutare ogni volta, fu un incontro felice e per tutto il tempo il gattino giocava , si coccolava e sbadigliava standogli sempre vicino. Un giorno però si addormentò cosi profondamente che il pesciolino triste credendolo morto , smise di mangiare, di fare le acrobazie e di mandare i soliti bacini. Passarono giorni e giorni , ma il gattino non dava segni di vita. Il pesciolino all'improvviso si ricordò di avere attorno alle squamine un piccolo campanellino, questo le serviva per avvisare il suo padroncino, che era ora di pranzo, (.... aveva sempre una gran fame...), allora si mise a sbatterle forte forte fino a che il gattino dormiglione si risvegliò, cominciò a sbadigliare, a stiracchiarsi e a correre come un matto felice attorno alla vaschetta, come se nulle fosse accaduto, la gioia del pesciolino fu tale che fece acrobazie e bacini e un sacco di feste, finalmente tutto ricominciò come prima .  Ogni volta  però che il pesciolino si accorgeva che il gattino si appisolava e sonnecchiava , per essere sicuro di poter giocare ancora con lui all'infinito,...............,suonava talmente forte il suo magico campanellino che ................. però alla fine stanco di sentire il campanellino, il gattino tentò di spaventare con una zampata, il pesciolino, cosi per dormire in pace.....................Il gattino però non si era accorto che il pesciolino era una pesciolina e quel che era peggio, in attesa di tanti piccoli pesciolini che sarebbero nati da li a poco. dopo qualche giorno il gattino si svegliò, si stiracchiò sbadigliò e cosi per caso guardò con ottimismo la vaschetta, ma, strabiliò gli occhi e le orecchie per il gran rumore che i cento pesciolini facevano a festa, tutti assieme, preso dalla disperazione e dalla rassegnazione, scappò via talmente veloce che, dicerie di paese lo videro a casa di cenerentola poi a casa dei maialini e in tante altre case ma sempre correndo correndo correndo... ...... però un giorno .........continua....