mercoledì 15 settembre 2010
autunno inverno
Siamo di nuovo a parlare di moda e a quello che metteremo più avanti quando sarà freschino o addirittura freddo. La moda ,è superfluo dirlo ,ogni anno haimè si ripete , voglia o non voglia , si torna sempre ad imitare gli anni passati, e per quest'anno gli anni quaranta e cinquanta americani , i nostri anni a quei tempi , purtroppo erano di povertà e la nostra moda era molto molto essenziale e minimalista come diremmo oggi. L' America a quei tempi erano," hollywood", dive, musichall. e da li che veniva la moda ultimo grido , noi da sempre amiamo sognare quell'atmosfera di lusso e di ricordi .Su ogni abito che sia in maglia che in tessuto leggerissimo, è d'obbligo il gioiello giro collo ,giubbettini a vita o mantelli in vera e costosa pelliccia., ( è inutile negarlo la pelliccia i benestanti la usano ancora ) stivaletti alla caviglia o con altissimi tacchi, calze coprenti e possibilmente in tinta con tutto il resto. le cinture o cinturoni sia sulle maglie che sui cappotti .la borsa è tornata grande, vistosi anche gli accessori tipo bracciali e collane. ho visto anche molti cappelli, e i lunghi capelli raccolti come usava anche mia madre raccolti con un ferretto doppio dove i capelli si arrotolavano all'interno per poi chiudersi in un bel chignon. Costa poco sognare tutto questo , ma costa tanto ave questi lussi. Cosa dite, continuiamo a sognare o va bene cosi?.
martedì 24 agosto 2010
cronologio
Una cosa che mi ha sempre dato fastidio è leggere i cronologi sulle gazzette delle varie città italiane (non so se all'estero usa come da noi) ma ad esempio, muore una signora e subito "Ci ha lasciato Lucia Bianchi vedova Rossi." oppure "in Rossi , ma la signora Bianchi potrà essere padrona di morire in pace col suo bel nome e cognome senza portarsi zavorre appresso ? e se proprio proprio non si può farne a meno, ( grazie alle pari oppurtunità ) ,quando morirà il marito ricordiamolo anche lui ,con la sua "vedovo Bianchi. o in Bianchi . Già dal momento che ci sposiamo il nostro cognome tende a sparire o va a farsi benedire per il resto della lunga convivenza , ma almeno quando lasciamo questa bella valle di lacrime , possiamo ripristinare il nostro amato nome e basta? E' morta la signora Pinco Pallino e pace all'anima sua. oooh.....
venerdì 23 luglio 2010
salsa di cipolle rosse
Se hai delle belle cipolle rosse di Tropea, fai con me una bella e gustosa salsa.ho affettato un kilo e mezzo di cipolle poi le ho messe in un tegame basso e largo ,possibilmente antiaderente, poi ho versato tre bei cucchiai di zucchero, un bel cucchiaio di pepe, due bicchieri di aceto bianco o rosso e se hai anche un po di aceto balsamico, un bicchiere di vino rosso, un po di sale e due cucchiai di olio d'oliva normale non extravergine. cuoci piano piano almeno per quattro ore. quando vedi che è come una purè e bello asciutto , è pronta la salsa. la puoi conservare nei vasetti di vetro ,dura un pò di più ,però i vasetti li devi far bollire almeno un quarto d'ora, altrimenti la mangi subito che è ancora meglio , è buona con tutto. sappiami dire . ciao.
giovedì 8 luglio 2010
cani e porci.
Si è sempre detto che il cane o certi animali , non sono intelligenti, ma molto intuitivi,l'uomo (maschio per intenderci) non è neanche intuitivo!!!!!!!!!!
domenica 9 maggio 2010
sedici ma non li dimostra.
Uno dei tanti bei viaggi fatti con gli amici di Calestano è quando andammo in Croazia,paese dell'est , oggi molto visitato e a costo ancora abbordabile , si mangia molto bene specialmente la carne e il pesce,ma sopratutto è il verde della Croazia, che in questo periodo è meraviglioso.Optiamo per questo bel paese, sconosciuto per molti di noi.Come al solito facciamo tre o quattro assemblee dagli alpini , per decidere tutti i particolari del viaggio ,ma sopratutto per le vettovaglie. Finalmente si parte, sono le 4 del mattino ed è un tiepido giorno di settembre . Il pulman passerà a prenderci verso le sei e mezza circa. Fatti i soliti calorosi saluti, sistemiamo le valige. Ce ne sono dappertutto come se dovessimo partire par l'Africa del sud.Non sono passati nemmeno dieci minuti quando avvistiamo un giornalaio ,alcuni scendono a prendere la gazzetta dello sport essendo lunedì. la Lella inizia a distribuire i suoi mitici biscottini, Victor prende il microfono , ci dà il benvenuto a bordo spiegandoci un pò l'itinerario , ma sopratutto il menù del giorno e subito ci mette di buon umore, arrivano le barzellette e i canti corali. Siamo tutti felici e rilassati ci fermiamo più volte e per fare pipi ( noi donne troviamo sempre questa scusa per fermarci a tutti gli autogril )e per fare colazione al sacco, .mortadella, uova , torte e quant'altro di commestibile.Tante battute e i soliti simpatici battibecchi tra Vittorio e la Franca,qualcuno gioca a carte altri sonnecchiano, altri hanno mangiato troppo e minacciano di vomitare sul pulman se Fabrizio non si decide a fermarsi per l'ennesima volta. La gita in Croazia continua per tutta la settimana e dopo qualche anno, la ricordo come una delle esperienze più belle .Grazie a tutti gli organizzatori , alle amiche e agli amici di Calestano .Grandi!!!!!!!!
venerdì 23 aprile 2010
Per non dimenticare
Trascrivo esattamente una frase di Primo Levi che mi ha colpito molto ed è: "Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me, da spezzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto.C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo la soluzione al dilemma "la cerco ma non la trovo" . Primo Levi, di origine ebraica, nato a Torino nel 1919 e morto nel 1987, fu deportato nel 44 nel campo di sterminio di Auschwitz. Chimico e romanziere di fama mondiale , cito uno dei suoi più importanti romanzi
"Se questo è un uomo"narrando le sue esperienze nei lager nazisti, denunciando soprusi,violenze,costrizioni di ogni genere. Sopravivendo a tutto questo che potè testimoniare coi suoi scritti , le brutture del nazismo.
"Se questo è un uomo"narrando le sue esperienze nei lager nazisti, denunciando soprusi,violenze,costrizioni di ogni genere. Sopravivendo a tutto questo che potè testimoniare coi suoi scritti , le brutture del nazismo.
domenica 14 marzo 2010
ancora pellicce
Ritornano per l'inverno le pellicce e senza nessun pudore anche il lusso, lusso su tutti i fronti. Dalla pelliccia appunto, ad ogni cosa che farà ultima moda. Gli stilisti hanno voluto fortemente chiudere questi ultimi anni di crisi e di minimalismo con abiti firmati, scarpe eleganti, gioielli, borse cappelli , poi ci saranno cappotti giacconi, giacchine e copricapi tutto rigorosamente in pelliccia e lane pregiate. Le giovanissime scopriranno e purtroppo, (speriamo di no) ameranno questi capi che chiusi da anni negli armadi dalle mamme ( quasi a vergognarsi di averli comperati ), ne faranno sfoggio. Abbassati i tabù e i pregiudizi, ora si dara' largo sfarzo a questi capi inutili, costosi e offensivi. Riproveremo dire al mondo intero, quanta sofferenza abbiamo causato agli animali solo per vanità e con quanta crudeltà questi capi sono stati realizzati. Riusciremo convincere, ancora e per sempre, che tutto questo è inutile? vedremo..
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