lunedì 2 marzo 2020

L'amore a prima vista

Quando per una semplice influenza sei costretto a fermare  le solite attività le quali ti costringono ad un frenetico giorno  e arrivi a sera che ti ricordi a malapena se hai  chiuso gas e acqua , se hai mangiato, in questi giorni di forzata frenata , rifletti, sulla tua vita , ai parenti assenti, alla tua vita passata a come avresti voluto  fosse stata, a tua mamma, ai tuoi fratelli e non so se è perche' ho l'influenza ma trovo tutto molto triste,e senza una motivazione per essere arrivata alla mia eta indenne. si parla tanto di tumori, una volta alle ossa, una volta alla schiena al cervello e in altri parti del corpo  ,fortunatamente una buona percentuale di persone che  guariscono e fanno o continuano la loro vita apparentemente tranquilla. Ma non si parla mai del cancro che attacca  il "cuore", ecco  quello è il piu' pericoloso, li non si guarisce . Il cancro del "cuore"
 inizia dal momento in cui tu dai il tuo cuore alla persona che ami sopra ogni ragione  e veduta, così facendo il cancro ha gia' il suo obiettivo e parte dal "cuore" e poco a poco si allarga  e comincia a rodere ,rodere e rodere,  prima la tua personalità poi l'intelligenza, poi la tua cultura poi la tua femminilita' il tuo orgoglio, la tua sensibilità e giu' giu' fino a che non ti ha mangiato tutto, perchè il cancro piano piano ti  distrugge non deve rimanere niente di te e se trova ancora una piccolissima   cellula e d è la "speranza"   divora finalmente   anche quella.     Mi fermo e  rifletto: a  chi dice  di amarci ,  diamo loro  il nostro corpo, la nostra macchina  dei patrimoni e quant'altro,   ma non il nostro  "cuore", prima o poi lo fara' a pezzi. Perche' gli uomini  non amano le donne  le usano e poi le buttano .(grandi parole di Mia Martini)

giovedì 18 aprile 2019

UN NANO IN BICICLETTA

Mi è capitato raramente di vedere ragazzi affetti di nanismo, e mi vergogno di ammetterlo, di averli qualche volta commiserati  "poverini, che vita faranno, e a quanto debbano rinunciare" , e se capitasse e non è improbabile, di innamorarsi di una persona diversa da loro,"quanta sarà la loro sofferenza. Problemi di lavoro, di inserimento sociale, economico ,strutturale (dalle cose piu' piccole alle piu' pratiche, come la casa su misura , ai mobili, agli abiti  ecc). Io non ho mai notato negozi di arredamento per i nani , negozi di abbigliamento o di calzature , mai visto niente del genere e allora dove vanno a fare acquisti i nostri  amici  .mah.   Ho provato mettermi nei loro pensieri e a cosa pensassero di noi  "Mamma mia guarda quello quanto e alto, e quella? come fa stare in piedi  cosi alta e magra, le scarpe poi, lunghissime da giganti. poverini !!!! . Tanti anni fa abitavo in un paesino in collina, avevo i bambini di sei, cinque anni e con altri bimbi del paese andavano sempre a trovare  una amica del posto,  la Rosinen,  lei era una nanetta  talmente piccola che arrivava appena all'altezza  dei bambini di quell'età,  la Rosinen era simpatica e sempre sorridente , accoglieva tutti i bambini del paese per offrire loro biscottini e dolcetti fatti da lei. I bambini erano meravigliati ed attratti da quei  piccoli mobili  che arredavano i minuscoli ambienti,  il tavolino,  il lettino , le poltroncine,   sembrava loro di giocare con la Barbie. Eravamo tutti  amici della  Rosinen, dolce e buona come i suoi biscottini. D'allora sono passati tantissimi anni  Combinazione  un pomeriggio tornando dalla  città,  mio figlio si lamentava da quanto traffico ci fosse  per le vie strette dei vecchi borghi,  macchine, motorini, biciclette gente di ogni sorta e colore, vagando con lo sguardo  improvvisamente tra la ressa , scorse, cosi per caso,  un nano  in bicicletta e per  magia gli  sembrò che tutto il traffico si fosse  fermato  per non  intralciare  il passaggio di questo  ignaro piccoletto simpatico  che con la sua mini bici e  mini zainetto se ne andava  tranquillo e orgoglioso a fare spese in un sabato pomeriggio in una citta' afosa, affollatissima e piena di giganti. .!!!!!!!!!!! a pensarci bene magari siamo noi  i piccoli della storia.

sabato 13 aprile 2019

LE SUOCERE


La suocera come gia' detto, è la mamma del figlio maschio, la riconosci subito perchè lei avrebbe l'unico scopo nella vita, di criticare, ( la compagna del suo bambino, ovviamente) intervenire su tutto e su tutte. Come la nuora tira su i bambini, !!! non le da abbastanza da mangiare,  o mangiano porcherie,  li trascura ovviamente,!! bambini, tanto maleducati!! !!e poi non parliamo come tiene la casa !! e il figlio poverino lo vede sempre sciupato, dimagrito !!!!!fa tutto  lui !!!
!!!Come fa le lasagne mia madre !!!!!!   mia madre si che ci ha' tirato su bene  !!! Se poi ti capita  una suocera che gioca con altre suocere, a carte, sei spacciata. Mai avere la suocera più giovane di te, può capitare, ma ci sarà un conflitto all'ultimo sangue. Ricordati, mai proporre  a tuo marito la badante per sua madre, potrebbe essere causa di psicologiche coltellate.



domenica 17 giugno 2018

I PERCHE' DELLA VITA

Perchè le calze  da uomo sono sempre dispari ?
Perchè quando vai in banca e stranamente non cè coda e cè una sola persona, pensi oh meno male faccio presto, ma quell ùnica cliente quel giorno  deve fare il bilancio semestrale della famiglia .quel giorno sono entrata alle nove e alle undici ero ancora li, ve lo giuro.. Poi dicono "preso da un raptus uccide impiegato, cliente e figli del cliente.  una strage spiegabile .
Perchè le suocere sono solo quelle dei figli maschi ?  ma la mamma delle figlie femmine come si chiamano ? boo!
Perchè ogni volta che ti metti la maschera sul viso e metti i bigodini, ti suona il campanello e viene qualcuno a trovarti dopo decenni ?
Perchè ogni volta che sto pagando alla cassa del super e non ho chiesto la borsina e pertanto ho tutto in mano, mi cade qualcosa, la tiro su, qualcuno della fila mi aiuta purchè me ne vada alla svelta,  in quel preciso momento squilla anche il cellulare ?  ma perchè.
Perchè non trovo mai le chiavi della macchina nella mia borsa? e sono costretta più delle volte svuotarla tutta per terra?
Perchè tutti i giorni all'una e mezza ti chiamano quelli della telecom per farti delle strepitose offerte?  ma perchè !!perchè !!!!!

lunedì 21 maggio 2018

I NUOVI GENI

Non sapevo come passare qualche ora con la mia nipotina di quasi tre anni e le ho provate tutte, i lego le bamboline, i disegni, qualche cartone animato, giochi che dopo qualche minuto  non erano piu' interessanti. . Mi è capitato in mano una scatola di test quelli che di solito si fanno a bambini di sei, sette anni  e.finalmente questo gioco piaceva molto, ma quello che mi ha sorpreso è che nonostante le mie domande trabocchetto   la piccola non ne sbagliava una le risolveva tutte con la massima facilità.  Un mostro di bravura.        ma allora i miei figli ..non me li ricordo cosi ...... ..bo non so cosa dire.

LA STRANA VITA.

Se per strada vedete un giovane con pantaloni stracciati , tatuaggi da pertutto, orecchini e  capelli mal pettinati magari a rasta, attenzione a giudicarlo, quello potrebbe essere il figlio di Agnelli.   ma se poi incontrate un ragazzo ben vestito pettinato bene, firmato da testa a piedi, e scoprite che sta malmenando un ragazzo obeso,  una vecchietta, o un ragazzo di colore , attenzione, non siate superficiali nel giudicarlo , potrebbe essere vostro figlio.

BEAUTIFUL

Ma beautiful avrà una fine?    chi sà parli.

martedì 23 gennaio 2018

10 BUONI MOTIVI

In questi ultimi anni di crisi  profonda,  molte persone incapaci di affrontare le conseguenze, purtroppo si sono tolte la vita lasciando nella disperazione e  nel dolore intere famiglie. Così riflettevo quali  fossero i buoni motivi  per  NON togliersi la vita. Mi sono venute in mente tante cose e alcune tra le piu' vicine a me  le voglio  approfondire. Motivo per NON togliersi la vita sono le promesse e mai mantenute dalle nostre istituzioni  per aiutare i giovani laureati, gli artigiani, i tanti bravi padri di famiglie con genitori anziani e figli piccoli a carico,  tanti giovani che votando loro credevano nello stato e nei loro rappresentanti. Altro motivo per NON morire è sicuramente quando senti che un travet  prende oltre due milioni e mezzo all'anno per blaterare  quanto scritto da autori magari sottopagati. NON cè motivo di arrendersi o peggio, andare in depressione clinica quando una donna, mamma, moglie, figlia,  non percepisce niente di pensione  solo perchè non ha le "marchette" a sufficienza pur avendo  lavorato cinquantanni in fabbrica e in famiglia. Poi senti che un politico dopo solo qualche anno di "lavoro" ne percepisce  dai 30 ai 90 mila euro al mese. NO neanche per questo è un buon  motivo per togliersi la vita. Così  se per incuria di un comune non vengono puliti gli argini dei fiumi  e viene una piena e spazza via tutto quello che incontra, cose e persone,  dove piccoli  artigiani hanno  con sacrifici e amore creato il loro futuro, ma  per cavilli burocratici questi poveri cristi  non si trovano  in regola con gli istituti  (succhia sangue) di credito   e  per questo non  verranno  risarciti   e se tutto va bene  magari dovranno anche pagare  delle  penali, credimi anche questo NON sarà motivo per togliersi la vita. Cè sempre la Caritas, i Ponti o i Vecchi Genitori .  Altro motivo per NON togliersi  la vita è quando intuisci  dai nostri politici , (quelli che noi abbiamo votato e creduto) che siccome i poveri sono la maggior parte degli italiani , ed è li  dove si raccoglierà di piu', tassare, succhiare  e massacrare  ( i ricchi  sono meno e non si toccano perchè  i ricchi sono loro)   Ma dai rallegriamoci oggi sono cominciati i saldi e le statistiche  ci dicono  che ogni famiglia spenderà dalle 200 alle 250 euro. Pensa  e mi viene da ridere a chi non prendela pensione o  come  me 400 euro al mese  se ne spendo 250 euro mi avanzano 150 euro per arrivare a fine mese.  che cuccagna !!!!. Pensa come sono fortunata.!! quante belle occasioni  !!! bene avanti poveri cristi sono cominciati i saldi di merda|!!!

martedì 9 gennaio 2018

LO ZENZERO

Cerco  qualche ricetta da fare, sfoglio diverse riviste  e trovo "risotto allo zenzero" mah !! mi incuriosisco. Mi organizzo e vado al supermercato  dritta dal pescivendolo  chiedendole dello zenzero per tre quattro persone, lui gentilmente mi dice che non lo vendeva  ma di provare  in farmacia. Con premura (era quasi mezzogiorno) e curiosita'  vado in farmacia, qualcuno  sente la mia richiesta  e insospettito  per questa bizzarra domanda si guarda intorno cercando consensi.   Si comincia a creare un gruppetto di tre quattro persone  le quali si chiedono  cosa fosse questo "zenzero". Piano piano si stava formando un capannello di gente e come quasi  sempre in questi casi, si erano formate due correnti di pensiero, chi contro, chi pro zenzero pur non sapendo di cosa si stesse  parlando. Cominciarono arrivare persone con striscioni con scritto " fuori dai nostri supermercati  lo zenzero"  Ci teniamo i nostri bambini "" Ci rivolgeremo  al  Moige." Dall'esterno si sentono le sirene della polizia  che una volta visto il caos  imbracciavano gli sfollagente. Comincio' a crearsi  un vero caos per tutto il supermercato. L'ordine  arrivò dopo diverse ore. Ad un certo punto vedo in un angolo un bambino di qualche anno, dimenticato o perso di vista   dalla nonna , con un orribile coso in mano sembrava uno strano oggetto tutto ritorto, giocattolo ? orribile pensai. . Incuriosita gli chiesi cosa fosse e lui  molto seriamente mi disse che quel coso era una radice di zenzero, che nasceva sotto terra ed era buonissimo per fare  primi piatti,  contorni e dolci strepitosi.  Mi spiegò da dove fosse originario e che ne sarebbe bastato qualche grammo per fare un buon risotto che la mamma gli avrebbe fatto quel giorno di confusione se fosse arrivato in tempo per il pranzo...  .baaa sarei sprofondata giuro.

lunedì 1 gennaio 2018

AUGURI DI BUON ANNO

Ho pensato tanto agli auguri che lo scorso anno, amici amiche e parenti tutti , mi hanno fatto sicuramente in buona fede, ma se ricordo bene  subito nei  primi  giorni dell'anno mi è venuta una bronchite che per un mese sono rimasta a letto, poi a seguire un ginocchio malandato mi ha costretto ad un intervento danneggiando anche l'altro e non risolvendo il problema. Uno dei mie figli  a causa di una 'alluvione di qualche anno prima inondando completamente la sua  azienda si è trovato quasi a dover chiudere  e mandare tutti  in vacanza forzata, il mio terzo figlio se n'è andato al sud cercando fortuna.  E udite, udite, per la ciliegina sulla torta , mio marito mi ha detto ufficialmente che nonostante io sia carina, simpatica e tante altre belle cose,  non sente piu niente per me (allegria) e cosi me ne andrò anch'io in vacanza assieme ai dipendenti della sopracitata ditta. Con questi eventi cosi catastrofici ho chiuso l'anno  nonostante i tantissimi auguri di belle cose promesse.  Siamo di nuovo a fine anno e purtroppo sono  ricominciati gli auguri  e vorrei dire alle amiche, amici e parenti tutti, di non farmeli  perche' sono ancora in aspettativa, cioe' sto ancora aspettando gli auguri e tutte le belle cose che mi sarebbero dovute capitare dagli anni precedenti,  come uso capione.. Quest'anno però non fatemeli vi prego, magari  potrebbe andare meglio. vedremo , comunque  grazie a tutti  ugualmente    ci sentiremo.

lunedì 4 dicembre 2017

IL CAFFE' FA MALE

Sono sceso per venire da te  ma  prima sono andato a prendermi un caffè, era dolce, caldo, avvolgente.Volevo venire da te ma prima ho voluto prendere un caffè. La strada che porta da te è lunga e piena di caffè. Io volevo venire da te ma ho bevuto tanti caffè, caldi zuccherosi,avvolgenti. La strada è ancora lunga e io, giuro,  ero sceso solo per venire da te, ma haimè ho bevuto tanti caffè.

martedì 15 agosto 2017

CALESTANO, FOR EVER

E' dal 64 che godo delle bellezze di questo piccolo ma importante paese vicino a Parma, Calestano. Siamo in collina  in una bellissima valle del Baganza. Calestano nel corso degli anni ha avuto un notevole sviluppo demografico e ambientale. Si pregia di una farmacia,  di un pronto soccorso  attrezzato di ambulanza con medici  e volontari pronti ad intervenire giorno e notte. I negozi sono ben forniti, due alberghi,  ristoranti,  pizzeria e una biblioteca , le strade sono ben pulite, le case  prevalentemente in sasso e i  davanzali sono sempre fioriti con gerani  bellissimi che li vedi solo li  ,sarà l'aria buona .. Questo clima sereno potrebbe gia' essere sufficiente per passare qualche giorno in serenità, rilassati e lontani da pensieri., ma  per intrattenervi  in allegria  cè la Proloco .la quale è formata da un gruppo di amici  e amiche  del paese  che organizzano per sei sette mesi all'anno spettacoli, cene , divertimenti per ogni eta' e gusto.Ci sono le sagre sul prato con orchestre dove è di rigore  il liscio, le feste nell'arena con spettacoli di intrattenimento, dalla sfilata degli abiti da sposa ,al karaoke, alla commedia dialettale, poi per i più raffinati nel sagrato della chiesa si esibiscono  il coro del paese e  della buona   musica sinfonica con violini e strumenti vari. Da non dimenticare  che la sera del quindici agosto dopo la processione dedicato a Maria Vergine cè la tombolata seguitissima. Cè la festa degli alpini, dei nonni, il gioco delle bocce dedicato a grandi e piccini, la briscolata e poi la festa del tartufo, in ottobre e novembre, della torta fritta e della pizza nel borgo  .In chiusura  la cena dei volontari che hanno partecipato a far si che il progetto Calestano funzioni  con  volontari giovanissimi e settantenni  senza nessun interesse personale. Sono sicura di aver dimenticato altre manifestazioni ma non meno importanti. I ragazzi di Calestano non si fermano mai e stanno già pensando ne sono sicura a cosa inventarsi di nuovo per intrattenere sempre più piacevolmente i tanti turisti che ogni estate riempiono le strade e i vari borghi bellissimi.di questo meraviglioso paese.

sabato 20 maggio 2017

RICCHI E POVERI

Mi capita spesso di offrire un caffè a persone  che  per lavoro o per piacere mi vengono a trovare, e col tempo ho osservato  la differenza tra benestanti e diciamo, i meno abbienti , è che il "ricco" beve il caffè senza zucchero o pochissimo, gli abbienti mettono tre o quattro cucchiaini di zucchero. Ho pensato, ecco questa è la differenza tra poveri e ricchi. (non me ne voglia nessuno).

giovedì 24 novembre 2016

a mia sorella Rosa

Ciao Ro , qualche tempo fa,non stavi purtroppo bene e nel frattempo sei stata ricoverata per un ictus che seppur leggero ci ha preoccupato tantissimo. Dopo circa un mese sei stata in una struttura per la riabilitazione. Ora finalmente stai meglio ,sei tornata a casa tra le tue cose e con vicino  persone che ti faranno tanta compagnia .Hai Rita che starà con te giorno e notte, per sempre. Maria ed io faremo tutto il possibile perchè non ti manchi  affetto e salute, ti verremo a trovare il più spesso possibile e le telefonate saranno frequentissime perche' vogliamo esserti vicino in ogni momento della tua giornata.Ciao dolce Ro. stai tranquilla e non sentirti mai sola . un abbraccio dalla tua sorella enza. con tanto amore .

sabato 29 ottobre 2016

posta e postini

Molte  persone  ricorderanno le Poste degli anni  50-60 , erano collocate in  stanze  arredate  con  un  unico mobile , un bancone un pò alto dove c'era una sedia in legno  e una donna  di una certa età   sempre pronta ad aiutarci  con un bel sorriso  quasi  materno , era la "Postina" , a lei ci rivolgevamo  perchè  ci segnasse sul libretto  le due lire che a fatica risparmiavano , andavamo anche da lei  per  giocare al lotto ,a ritirare la pensione,  a farci scrivere sulle lettere gli indirizzi dei nostri cari  lontani  e parecchie volte ,ci  facevamo   anche leggere  le risposte , perchè  per molti di noi  era  difficoltosa la lettura  , scriveva  e correggeva  con  penna e inchiostro  in bella calligrafia . Per  la gente del  paese la Postina era una istituzione , incuteva rispetto   .Andare in posta era un modo per essere o fare qualcosa di importante., a volte speranzosi a volte tristi , era cosi a quei tempi.  Il Postino  era invece  il  messaggero che portava la posta a casa , sempre allegro e di buon umore, attaccava bottone con tutti , mi ricordo di  Filippo che prima ancora di suonare il campanello si metteva a gridare "signora Enza la posta," a favore tra l'altro,  dei vicini che si affrettavano ad affacciarsi e vedere o sapere  cosa mi fosse capitato,  è andato avanti cosi' fino alla sua pensione, incredibile. Non so se esistano ancora in posta  i  famosi libretti  di risparmio , se si gioca ancora al lotto con  i numeri scritti  in bella calligrafia, . o  qualcuno che ci aiuti a  compilare una raccomandata o scrivere correttamente un bollettino postale e che ci spieghi in parole povere cosè il cap. il caf, il miban, il nm. del c/c e cosi via.  Ho un pò di nostalgia della Postina di una volta e voi^?

sabato 1 ottobre 2016

si fa per dire.

Non sono passati molti anni da quando biascicando e masticando gomma  e dove ogni due  parole dicevamo "cioè,  non c'è problema,  paninazzo, e tanti altri slang. Almeno  anche  se il linguaggio non era proprio  anglosassone, dicevamo pane al pane  vino al vino e tutti capivano di cosa stavamo parlando. Oggi non diremmo mai "negro o cieco, gobbo, serva , zoppo, figuriamoci , rischieresti  l'arresto .Siamo al terzo posto al mondo , per corruzione, evasione,  per denaro ammazzeremmo  chissa' chi  e per non parlare della moralità , del rispetto per le donne , per le minoranze etniche , ma poi ci scandalizziamo e ci formalizziamo su delle parole usate da millenni. Parlare bene fa figo e allora adattiamoci e comportiamoci da persone per bene chiamando, "nero, o uomo di colore, non vedente, mono dotato,  operatrice economica,  badante e il povero spazzino?  "operatore ecologico , è un bel termine ,peccato che non  si  sia  elevato anche lo stipendio,  senza offesa per nessuno , ma quello , volgarmente parlando  è  rimasto tale  e quale a quello di prima dell'evoluzione ,  "da fame" .

lunedì 29 agosto 2016

sos italiani,

Avrete  fatto caso , che quando ci rivolgiamo ad uno straniero, non so perchè, alziamo la voce , specialmente al telefono , forse, pensiamo, che  gridando quello capisca meglio , che tra parentesi , a volte  l'italiano lo parla  meglio di noi., ma noi gridiamo  gridiamo.   Mi è capitato  andando all'estero ,essere ospite  di  qualche  ristorantino  tipico,  piccoli , graziosissimi , in mezzo al verde  che per andarci ti devi orientare con la bussola.  Arrivi  finalmente  in uno di questi  ristoranti  paradiso e prima di renderti conto , trovi all'interno,  una decina di italiani venuti chissa' da dove, i quali parlano tutti assieme  a voce altissima, "voglio questo, "voglio quello e "non troppo caldo , non troppo freddo,  "qui manca il vino, danno del tu alle ragazze che servono ai tavoli e magari  fanno anche i lumaconi. Dopo tre quattro ore tra mangiate e bevute cominciano a cantare, battere le posate sui tavoli  e sui bicchieri  e qui ci scappa  un "o sole mio" (te pareva!) o "la mia bela madunina " e cosi cantano a  squarciagola ,  paonazzi e  a  rischio di infarto .    Lo  sgomento  dei ristoratori e degli altri ignari clienti  è totale.  Poi non è finita , passano in rassegna tutti  i cori  nazionali  dal "piave, a "o bella ciao  al  mazzolin dei fiori  e così via . Italiani  , eddai!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 20 agosto 2016

cappuccetto rosso

  Ormai le giravano  le  scatole che tutti la chiamassero cosi' e solo cosi  .Un bel  giorno  prese cestino e cappuccio  e andò dalla famigerata nonna  che viveva da sempre dall'altra parte del bosco , la nonna  se ne stava bella tranquilla  tra galline, conigli  e quant'altri. Cammina cammina e cammina  arriv."Nonna nonna "chiamò piu' volte cappuccetto rosso, ho bisogno di un tuo consiglio. Si appartarono e cappuccetto rosso si sfogo' dicendole," nonna ho trentasette  anni , non posso  piu'  fare cappuccetto rosso, voglio dare una svolta alla mia vita". la nonna che era un tipo anni settanta , la guardò con affetto e  si ricordò di  avere ,non so dove, un vecchio baule e comincio' a tirar fuori , gonne colorate,  minigonne in pelle, pantaloni a zampa di elefante  e magliette con scritte " facciamo  all'amore e non alla guerra  Cappuccetto rosso disorientata  ma affascinata da tutte queste cose bizzarre,  optò  per  i pantaloni a zampa e la maglietta, che in quel momento della sua vita le sembravano  appropriate. Ringraziò la nonna , bevve l'ultimo fiaschetto  di rosso e si incamminò verso casa. Strada facendo incontro' il lupo , quello famoso, lui guardandola ammirato, non  riconobbe  cappuccetto rosso dei bei tempi, cosi' pensò  tra se e se " ma che bel bocconcino," lui   che ne aveva passate tante  prese la consapevolezza  che era ormai ora  di  metter su famiglia  ,e passo passo   la segui' per tutto il tratto del bosco.   ma  poi  successe che ||!!!!!!!!!!!!!!!continua.........

il drago buono.

C'era  una volta un re e con la sua  adorata regina  ebbero  un bellissimo bambino. ma questo pargoletto cresceva talmente  tanto che all'età di  cinque  anni era alto più di due metri. Il re e la regina preoccupatissimi andarono dalla  sapiente  di corte, chiedendole una pozione  magica che potesse fermare la crescita., ma la sapiente  ( che tutti , tranne loro, sapevano fosse una strega cattiva e gelosa di tanta  bellezza , diede a loro     un farmaco e diventare  ancora  più alto. Disperati andarono allora  da un  importante   luminare  della scienza , il quale   aveva   le  sembianze di un drago , si  ma di  un drago  buono  però.  Sentita tutta la storia , prese a benvolere il principe gigante e rassicurò i regnanti   per  una soluzione  rapida  e indolore..Il principe nonostante  l' altezza era un bellissimo giovane , dai  lunghi capelli   biondi , occhi scuri e penetranti  con la carnagione bianchissima . Fu così che il  drago buono lo portò  i giro  per  tutto il mondo , anche se fosse consapevole  che a  diciotto anni l'incantesimo della maga  sarebbe svanito , ma considerava  e valutava seriamente i  pareri  di tutti , medici, santoni e maghi di tutto  l' universo.  Un giorno, lontano dal caos delle città,  si  inoltrarono in una foresta  foltissima di piante e animali di ogni sorte , videro in fondo ma proprio in fondo  in fondo , una capanna  fatiscente molto alta che a prima vista sembrava un campanile di una chiesa  , cammina  e cammina si avvicinarono sempre di più  e timidamente  bussarono alla porta ,  toc  toc, comparve all'improvviso  una fanciulla bellissima dai capelli  biondi e lunghissimi , con occhi chiari come il cielo  e con sorpresa  era alta come il principe, raccontò loro che una perfida maga l'aveva  punita  dalla nascita , perchè era talmente bella  che avrebbe offuscato la sua di  beltà , cosi la strega  promise di  farla crescere alta  alta   finche' non avesse trovato l'anima gemella  la profezia non si sarebbe sfatata.  Il principe si commosse tanto a questo triste racconto, che le prese le mani e la bacio' teneramente , ad un tratto una forte luce apparve agli occhi del  drago buono e quando li riapri'  vide con stupore i due ragazzi abbracciati e ritornati alti come due giovani della loro età.  Dopo un lungo viaggio  di ritorno, tornarono  finalmente a palazzo  e  la gioia trionfò, la saccente maga fu incatenata e messa in prigione , il principe sposo' la giovane bellissima principessa,  il  drago buono , invitato alle sontuose nozze , felice , si intrattenne  per tutto il resto della sua  lunghissima  vita  ( si diceva, oltre  mille anni ) a protezione dei principi, dei futuri principini e di tutte le persone buone del regno.

lunedì 15 agosto 2016