Quando per una semplice influenza sei costretto a fermare le solite attività le quali ti costringono ad un frenetico giorno e arrivi a sera che ti ricordi a malapena se hai chiuso gas e acqua , se hai mangiato, in questi giorni di forzata frenata , rifletti, sulla tua vita , ai parenti assenti, alla tua vita passata a come avresti voluto fosse stata, a tua mamma, ai tuoi fratelli e non so se è perche' ho l'influenza ma trovo tutto molto triste,e senza una motivazione per essere arrivata alla mia eta indenne. si parla tanto di tumori, una volta alle ossa, una volta alla schiena al cervello e in altri parti del corpo ,fortunatamente una buona percentuale di persone che guariscono e fanno o continuano la loro vita apparentemente tranquilla. Ma non si parla mai del cancro che attacca il "cuore", ecco quello è il piu' pericoloso, li non si guarisce . Il cancro del "cuore"
inizia dal momento in cui tu dai il tuo cuore alla persona che ami sopra ogni ragione e veduta, così facendo il cancro ha gia' il suo obiettivo e parte dal "cuore" e poco a poco si allarga e comincia a rodere ,rodere e rodere, prima la tua personalità poi l'intelligenza, poi la tua cultura poi la tua femminilita' il tuo orgoglio, la tua sensibilità e giu' giu' fino a che non ti ha mangiato tutto, perchè il cancro piano piano ti distrugge non deve rimanere niente di te e se trova ancora una piccolissima cellula e d è la "speranza" divora finalmente anche quella. Mi fermo e rifletto: a chi dice di amarci , diamo loro il nostro corpo, la nostra macchina dei patrimoni e quant'altro, ma non il nostro "cuore", prima o poi lo fara' a pezzi. Perche' gli uomini non amano le donne le usano e poi le buttano .(grandi parole di Mia Martini)
lunedì 2 marzo 2020
giovedì 18 aprile 2019
UN NANO IN BICICLETTA
Mi è capitato raramente di vedere ragazzi affetti di nanismo, e mi vergogno di ammetterlo, di averli qualche volta commiserati "poverini, che vita faranno, e a quanto debbano rinunciare" , e se capitasse e non è improbabile, di innamorarsi di una persona diversa da loro,"quanta sarà la loro sofferenza. Problemi di lavoro, di inserimento sociale, economico ,strutturale (dalle cose piu' piccole alle piu' pratiche, come la casa su misura , ai mobili, agli abiti ecc). Io non ho mai notato negozi di arredamento per i nani , negozi di abbigliamento o di calzature , mai visto niente del genere e allora dove vanno a fare acquisti i nostri amici .mah. Ho provato mettermi nei loro pensieri e a cosa pensassero di noi "Mamma mia guarda quello quanto e alto, e quella? come fa stare in piedi cosi alta e magra, le scarpe poi, lunghissime da giganti. poverini !!!! . Tanti anni fa abitavo in un paesino in collina, avevo i bambini di sei, cinque anni e con altri bimbi del paese andavano sempre a trovare una amica del posto, la Rosinen, lei era una nanetta talmente piccola che arrivava appena all'altezza dei bambini di quell'età, la Rosinen era simpatica e sempre sorridente , accoglieva tutti i bambini del paese per offrire loro biscottini e dolcetti fatti da lei. I bambini erano meravigliati ed attratti da quei piccoli mobili che arredavano i minuscoli ambienti, il tavolino, il lettino , le poltroncine, sembrava loro di giocare con la Barbie. Eravamo tutti amici della Rosinen, dolce e buona come i suoi biscottini. D'allora sono passati tantissimi anni Combinazione un pomeriggio tornando dalla città, mio figlio si lamentava da quanto traffico ci fosse per le vie strette dei vecchi borghi, macchine, motorini, biciclette gente di ogni sorta e colore, vagando con lo sguardo improvvisamente tra la ressa , scorse, cosi per caso, un nano in bicicletta e per magia gli sembrò che tutto il traffico si fosse fermato per non intralciare il passaggio di questo ignaro piccoletto simpatico che con la sua mini bici e mini zainetto se ne andava tranquillo e orgoglioso a fare spese in un sabato pomeriggio in una citta' afosa, affollatissima e piena di giganti. .!!!!!!!!!!! a pensarci bene magari siamo noi i piccoli della storia.
sabato 13 aprile 2019
LE SUOCERE
La suocera come gia' detto, è la mamma del figlio maschio,
la riconosci subito perchè lei avrebbe l'unico scopo nella vita, di criticare, ( la compagna del suo bambino, ovviamente) intervenire su tutto e su tutte. Come la nuora tira
su i bambini, !!! non le da abbastanza da mangiare, o mangiano porcherie, li
trascura ovviamente,!! bambini, tanto maleducati!! !!e poi non parliamo come
tiene la casa !! e il figlio poverino lo vede sempre sciupato, dimagrito
!!!!!fa tutto lui !!!
!!!Come fa le lasagne mia madre !!!!!!
mia madre si che ci ha' tirato su bene !!! Se poi ti capita una suocera che gioca con altre suocere, a carte, sei spacciata. Mai avere la suocera
più giovane di te, può capitare, ma ci sarà un conflitto all'ultimo sangue.
Ricordati, mai proporre a tuo marito la badante per sua madre, potrebbe
essere causa di psicologiche coltellate.
domenica 17 giugno 2018
I PERCHE' DELLA VITA
Perchè le calze da uomo sono sempre dispari ?
Perchè quando vai in banca e stranamente non cè coda e cè una sola persona, pensi oh meno male faccio presto, ma quell ùnica cliente quel giorno deve fare il bilancio semestrale della famiglia .quel giorno sono entrata alle nove e alle undici ero ancora li, ve lo giuro.. Poi dicono "preso da un raptus uccide impiegato, cliente e figli del cliente. una strage spiegabile .
Perchè le suocere sono solo quelle dei figli maschi ? ma la mamma delle figlie femmine come si chiamano ? boo!
Perchè ogni volta che ti metti la maschera sul viso e metti i bigodini, ti suona il campanello e viene qualcuno a trovarti dopo decenni ?
Perchè ogni volta che sto pagando alla cassa del super e non ho chiesto la borsina e pertanto ho tutto in mano, mi cade qualcosa, la tiro su, qualcuno della fila mi aiuta purchè me ne vada alla svelta, in quel preciso momento squilla anche il cellulare ? ma perchè.
Perchè non trovo mai le chiavi della macchina nella mia borsa? e sono costretta più delle volte svuotarla tutta per terra?
Perchè tutti i giorni all'una e mezza ti chiamano quelli della telecom per farti delle strepitose offerte? ma perchè !!perchè !!!!!
Perchè quando vai in banca e stranamente non cè coda e cè una sola persona, pensi oh meno male faccio presto, ma quell ùnica cliente quel giorno deve fare il bilancio semestrale della famiglia .quel giorno sono entrata alle nove e alle undici ero ancora li, ve lo giuro.. Poi dicono "preso da un raptus uccide impiegato, cliente e figli del cliente. una strage spiegabile .
Perchè le suocere sono solo quelle dei figli maschi ? ma la mamma delle figlie femmine come si chiamano ? boo!
Perchè ogni volta che ti metti la maschera sul viso e metti i bigodini, ti suona il campanello e viene qualcuno a trovarti dopo decenni ?
Perchè ogni volta che sto pagando alla cassa del super e non ho chiesto la borsina e pertanto ho tutto in mano, mi cade qualcosa, la tiro su, qualcuno della fila mi aiuta purchè me ne vada alla svelta, in quel preciso momento squilla anche il cellulare ? ma perchè.
Perchè non trovo mai le chiavi della macchina nella mia borsa? e sono costretta più delle volte svuotarla tutta per terra?
Perchè tutti i giorni all'una e mezza ti chiamano quelli della telecom per farti delle strepitose offerte? ma perchè !!perchè !!!!!
lunedì 21 maggio 2018
I NUOVI GENI
Non sapevo come passare qualche ora con la mia nipotina di quasi tre anni e le ho provate tutte, i lego le bamboline, i disegni, qualche cartone animato, giochi che dopo qualche minuto non erano piu' interessanti. . Mi è capitato in mano una scatola di test quelli che di solito si fanno a bambini di sei, sette anni e.finalmente questo gioco piaceva molto, ma quello che mi ha sorpreso è che nonostante le mie domande trabocchetto la piccola non ne sbagliava una le risolveva tutte con la massima facilità. Un mostro di bravura. ma allora i miei figli ..non me li ricordo cosi ...... ..bo non so cosa dire.
LA STRANA VITA.
Se per strada vedete un giovane con pantaloni stracciati , tatuaggi da pertutto, orecchini e capelli mal pettinati magari a rasta, attenzione a giudicarlo, quello potrebbe essere il figlio di Agnelli. ma se poi incontrate un ragazzo ben vestito pettinato bene, firmato da testa a piedi, e scoprite che sta malmenando un ragazzo obeso, una vecchietta, o un ragazzo di colore , attenzione, non siate superficiali nel giudicarlo , potrebbe essere vostro figlio.
martedì 23 gennaio 2018
10 BUONI MOTIVI
In questi ultimi anni di crisi profonda, molte persone incapaci di affrontare le conseguenze, purtroppo si sono tolte la vita lasciando nella disperazione e nel dolore intere famiglie. Così riflettevo quali fossero i buoni motivi per NON togliersi la vita. Mi sono venute in mente tante cose e alcune tra le piu' vicine a me le voglio approfondire. Motivo per NON togliersi la vita sono le promesse e mai mantenute dalle nostre istituzioni per aiutare i giovani laureati, gli artigiani, i tanti bravi padri di famiglie con genitori anziani e figli piccoli a carico, tanti giovani che votando loro credevano nello stato e nei loro rappresentanti. Altro motivo per NON morire è sicuramente quando senti che un travet prende oltre due milioni e mezzo all'anno per blaterare quanto scritto da autori magari sottopagati. NON cè motivo di arrendersi o peggio, andare in depressione clinica quando una donna, mamma, moglie, figlia, non percepisce niente di pensione solo perchè non ha le "marchette" a sufficienza pur avendo lavorato cinquantanni in fabbrica e in famiglia. Poi senti che un politico dopo solo qualche anno di "lavoro" ne percepisce dai 30 ai 90 mila euro al mese. NO neanche per questo è un buon motivo per togliersi la vita. Così se per incuria di un comune non vengono puliti gli argini dei fiumi e viene una piena e spazza via tutto quello che incontra, cose e persone, dove piccoli artigiani hanno con sacrifici e amore creato il loro futuro, ma per cavilli burocratici questi poveri cristi non si trovano in regola con gli istituti (succhia sangue) di credito e per questo non verranno risarciti e se tutto va bene magari dovranno anche pagare delle penali, credimi anche questo NON sarà motivo per togliersi la vita. Cè sempre la Caritas, i Ponti o i Vecchi Genitori . Altro motivo per NON togliersi la vita è quando intuisci dai nostri politici , (quelli che noi abbiamo votato e creduto) che siccome i poveri sono la maggior parte degli italiani , ed è li dove si raccoglierà di piu', tassare, succhiare e massacrare ( i ricchi sono meno e non si toccano perchè i ricchi sono loro) Ma dai rallegriamoci oggi sono cominciati i saldi e le statistiche ci dicono che ogni famiglia spenderà dalle 200 alle 250 euro. Pensa e mi viene da ridere a chi non prendela pensione o come me 400 euro al mese se ne spendo 250 euro mi avanzano 150 euro per arrivare a fine mese. che cuccagna !!!!. Pensa come sono fortunata.!! quante belle occasioni !!! bene avanti poveri cristi sono cominciati i saldi di merda|!!!
martedì 9 gennaio 2018
LO ZENZERO
Cerco qualche ricetta da fare, sfoglio diverse riviste e trovo "risotto allo zenzero" mah !! mi incuriosisco. Mi organizzo e vado al supermercato dritta dal pescivendolo chiedendole dello zenzero per tre quattro persone, lui gentilmente mi dice che non lo vendeva ma di provare in farmacia. Con premura (era quasi mezzogiorno) e curiosita' vado in farmacia, qualcuno sente la mia richiesta e insospettito per questa bizzarra domanda si guarda intorno cercando consensi. Si comincia a creare un gruppetto di tre quattro persone le quali si chiedono cosa fosse questo "zenzero". Piano piano si stava formando un capannello di gente e come quasi sempre in questi casi, si erano formate due correnti di pensiero, chi contro, chi pro zenzero pur non sapendo di cosa si stesse parlando. Cominciarono arrivare persone con striscioni con scritto " fuori dai nostri supermercati lo zenzero" Ci teniamo i nostri bambini "" Ci rivolgeremo al Moige." Dall'esterno si sentono le sirene della polizia che una volta visto il caos imbracciavano gli sfollagente. Comincio' a crearsi un vero caos per tutto il supermercato. L'ordine arrivò dopo diverse ore. Ad un certo punto vedo in un angolo un bambino di qualche anno, dimenticato o perso di vista dalla nonna , con un orribile coso in mano sembrava uno strano oggetto tutto ritorto, giocattolo ? orribile pensai. . Incuriosita gli chiesi cosa fosse e lui molto seriamente mi disse che quel coso era una radice di zenzero, che nasceva sotto terra ed era buonissimo per fare primi piatti, contorni e dolci strepitosi. Mi spiegò da dove fosse originario e che ne sarebbe bastato qualche grammo per fare un buon risotto che la mamma gli avrebbe fatto quel giorno di confusione se fosse arrivato in tempo per il pranzo... .baaa sarei sprofondata giuro.
lunedì 1 gennaio 2018
AUGURI DI BUON ANNO
Ho pensato tanto agli auguri che lo scorso anno, amici amiche e parenti tutti , mi hanno fatto sicuramente in buona fede, ma se ricordo bene subito nei primi giorni dell'anno mi è venuta una bronchite che per un mese sono rimasta a letto, poi a seguire un ginocchio malandato mi ha costretto ad un intervento danneggiando anche l'altro e non risolvendo il problema. Uno dei mie figli a causa di una 'alluvione di qualche anno prima inondando completamente la sua azienda si è trovato quasi a dover chiudere e mandare tutti in vacanza forzata, il mio terzo figlio se n'è andato al sud cercando fortuna. E udite, udite, per la ciliegina sulla torta , mio marito mi ha detto ufficialmente che nonostante io sia carina, simpatica e tante altre belle cose, non sente piu niente per me (allegria) e cosi me ne andrò anch'io in vacanza assieme ai dipendenti della sopracitata ditta. Con questi eventi cosi catastrofici ho chiuso l'anno nonostante i tantissimi auguri di belle cose promesse. Siamo di nuovo a fine anno e purtroppo sono ricominciati gli auguri e vorrei dire alle amiche, amici e parenti tutti, di non farmeli perche' sono ancora in aspettativa, cioe' sto ancora aspettando gli auguri e tutte le belle cose che mi sarebbero dovute capitare dagli anni precedenti, come uso capione.. Quest'anno però non fatemeli vi prego, magari potrebbe andare meglio. vedremo , comunque grazie a tutti ugualmente ci sentiremo.
lunedì 4 dicembre 2017
IL CAFFE' FA MALE
Sono sceso per venire da te ma prima sono andato a prendermi un caffè, era dolce, caldo, avvolgente.Volevo venire da te ma prima ho voluto prendere un caffè. La strada che porta da te è lunga e piena di caffè. Io volevo venire da te ma ho bevuto tanti caffè, caldi zuccherosi,avvolgenti. La strada è ancora lunga e io, giuro, ero sceso solo per venire da te, ma haimè ho bevuto tanti caffè.
martedì 15 agosto 2017
CALESTANO, FOR EVER
E' dal 64 che godo delle bellezze di questo piccolo ma importante paese vicino a Parma, Calestano. Siamo in collina in una bellissima valle del Baganza. Calestano nel corso degli anni ha avuto un notevole sviluppo demografico e ambientale. Si pregia di una farmacia, di un pronto soccorso attrezzato di ambulanza con medici e volontari pronti ad intervenire giorno e notte. I negozi sono ben forniti, due alberghi, ristoranti, pizzeria e una biblioteca , le strade sono ben pulite, le case prevalentemente in sasso e i davanzali sono sempre fioriti con gerani bellissimi che li vedi solo li ,sarà l'aria buona .. Questo clima sereno potrebbe gia' essere sufficiente per passare qualche giorno in serenità, rilassati e lontani da pensieri., ma per intrattenervi in allegria cè la Proloco .la quale è formata da un gruppo di amici e amiche del paese che organizzano per sei sette mesi all'anno spettacoli, cene , divertimenti per ogni eta' e gusto.Ci sono le sagre sul prato con orchestre dove è di rigore il liscio, le feste nell'arena con spettacoli di intrattenimento, dalla sfilata degli abiti da sposa ,al karaoke, alla commedia dialettale, poi per i più raffinati nel sagrato della chiesa si esibiscono il coro del paese e della buona musica sinfonica con violini e strumenti vari. Da non dimenticare che la sera del quindici agosto dopo la processione dedicato a Maria Vergine cè la tombolata seguitissima. Cè la festa degli alpini, dei nonni, il gioco delle bocce dedicato a grandi e piccini, la briscolata e poi la festa del tartufo, in ottobre e novembre, della torta fritta e della pizza nel borgo .In chiusura la cena dei volontari che hanno partecipato a far si che il progetto Calestano funzioni con volontari giovanissimi e settantenni senza nessun interesse personale. Sono sicura di aver dimenticato altre manifestazioni ma non meno importanti. I ragazzi di Calestano non si fermano mai e stanno già pensando ne sono sicura a cosa inventarsi di nuovo per intrattenere sempre più piacevolmente i tanti turisti che ogni estate riempiono le strade e i vari borghi bellissimi.di questo meraviglioso paese.
sabato 20 maggio 2017
RICCHI E POVERI
Mi capita spesso di offrire un caffè a persone che per lavoro o per piacere mi vengono a trovare, e col tempo ho osservato la differenza tra benestanti e diciamo, i meno abbienti , è che il "ricco" beve il caffè senza zucchero o pochissimo, gli abbienti mettono tre o quattro cucchiaini di zucchero. Ho pensato, ecco questa è la differenza tra poveri e ricchi. (non me ne voglia nessuno).
giovedì 24 novembre 2016
a mia sorella Rosa
Ciao Ro , qualche tempo fa,non stavi purtroppo bene e nel frattempo sei stata ricoverata per un ictus che seppur leggero ci ha preoccupato tantissimo. Dopo circa un mese sei stata in una struttura per la riabilitazione. Ora finalmente stai meglio ,sei tornata a casa tra le tue cose e con vicino persone che ti faranno tanta compagnia .Hai Rita che starà con te giorno e notte, per sempre. Maria ed io faremo tutto il possibile perchè non ti manchi affetto e salute, ti verremo a trovare il più spesso possibile e le telefonate saranno frequentissime perche' vogliamo esserti vicino in ogni momento della tua giornata.Ciao dolce Ro. stai tranquilla e non sentirti mai sola . un abbraccio dalla tua sorella enza. con tanto amore .
Pubblicato da pr
sabato 29 ottobre 2016
posta e postini
Molte persone ricorderanno le Poste degli anni 50-60 , erano collocate in stanze arredate con un unico mobile , un bancone un pò alto dove c'era una sedia in legno e una donna di una certa età sempre pronta ad aiutarci con un bel sorriso quasi materno , era la "Postina" , a lei ci rivolgevamo perchè ci segnasse sul libretto le due lire che a fatica risparmiavano , andavamo anche da lei per giocare al lotto ,a ritirare la pensione, a farci scrivere sulle lettere gli indirizzi dei nostri cari lontani e parecchie volte ,ci facevamo anche leggere le risposte , perchè per molti di noi era difficoltosa la lettura , scriveva e correggeva con penna e inchiostro in bella calligrafia . Per la gente del paese la Postina era una istituzione , incuteva rispetto .Andare in posta era un modo per essere o fare qualcosa di importante., a volte speranzosi a volte tristi , era cosi a quei tempi. Il Postino era invece il messaggero che portava la posta a casa , sempre allegro e di buon umore, attaccava bottone con tutti , mi ricordo di Filippo che prima ancora di suonare il campanello si metteva a gridare "signora Enza la posta," a favore tra l'altro, dei vicini che si affrettavano ad affacciarsi e vedere o sapere cosa mi fosse capitato, è andato avanti cosi' fino alla sua pensione, incredibile. Non so se esistano ancora in posta i famosi libretti di risparmio , se si gioca ancora al lotto con i numeri scritti in bella calligrafia, . o qualcuno che ci aiuti a compilare una raccomandata o scrivere correttamente un bollettino postale e che ci spieghi in parole povere cosè il cap. il caf, il miban, il nm. del c/c e cosi via. Ho un pò di nostalgia della Postina di una volta e voi^?
sabato 1 ottobre 2016
si fa per dire.
Non sono passati molti anni da quando biascicando e masticando gomma e dove ogni due parole dicevamo "cioè, non c'è problema, paninazzo, e tanti altri slang. Almeno anche se il linguaggio non era proprio anglosassone, dicevamo pane al pane vino al vino e tutti capivano di cosa stavamo parlando. Oggi non diremmo mai "negro o cieco, gobbo, serva , zoppo, figuriamoci , rischieresti l'arresto .Siamo al terzo posto al mondo , per corruzione, evasione, per denaro ammazzeremmo chissa' chi e per non parlare della moralità , del rispetto per le donne , per le minoranze etniche , ma poi ci scandalizziamo e ci formalizziamo su delle parole usate da millenni. Parlare bene fa figo e allora adattiamoci e comportiamoci da persone per bene chiamando, "nero, o uomo di colore, non vedente, mono dotato, operatrice economica, badante e il povero spazzino? "operatore ecologico , è un bel termine ,peccato che non si sia elevato anche lo stipendio, senza offesa per nessuno , ma quello , volgarmente parlando è rimasto tale e quale a quello di prima dell'evoluzione , "da fame" .
lunedì 29 agosto 2016
sos italiani,
Avrete fatto caso , che quando ci rivolgiamo ad uno straniero, non so perchè, alziamo la voce , specialmente al telefono , forse, pensiamo, che gridando quello capisca meglio , che tra parentesi , a volte l'italiano lo parla meglio di noi., ma noi gridiamo gridiamo. Mi è capitato andando all'estero ,essere ospite di qualche ristorantino tipico, piccoli , graziosissimi , in mezzo al verde che per andarci ti devi orientare con la bussola. Arrivi finalmente in uno di questi ristoranti paradiso e prima di renderti conto , trovi all'interno, una decina di italiani venuti chissa' da dove, i quali parlano tutti assieme a voce altissima, "voglio questo, "voglio quello e "non troppo caldo , non troppo freddo, "qui manca il vino, danno del tu alle ragazze che servono ai tavoli e magari fanno anche i lumaconi. Dopo tre quattro ore tra mangiate e bevute cominciano a cantare, battere le posate sui tavoli e sui bicchieri e qui ci scappa un "o sole mio" (te pareva!) o "la mia bela madunina " e cosi cantano a squarciagola , paonazzi e a rischio di infarto . Lo sgomento dei ristoratori e degli altri ignari clienti è totale. Poi non è finita , passano in rassegna tutti i cori nazionali dal "piave, a "o bella ciao al mazzolin dei fiori e così via . Italiani , eddai!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sabato 20 agosto 2016
cappuccetto rosso
Ormai le giravano le scatole che tutti la chiamassero cosi' e solo cosi .Un bel giorno prese cestino e cappuccio e andò dalla famigerata nonna che viveva da sempre dall'altra parte del bosco , la nonna se ne stava bella tranquilla tra galline, conigli e quant'altri. Cammina cammina e cammina arriv."Nonna nonna "chiamò piu' volte cappuccetto rosso, ho bisogno di un tuo consiglio. Si appartarono e cappuccetto rosso si sfogo' dicendole," nonna ho trentasette anni , non posso piu' fare cappuccetto rosso, voglio dare una svolta alla mia vita". la nonna che era un tipo anni settanta , la guardò con affetto e si ricordò di avere ,non so dove, un vecchio baule e comincio' a tirar fuori , gonne colorate, minigonne in pelle, pantaloni a zampa di elefante e magliette con scritte " facciamo all'amore e non alla guerra Cappuccetto rosso disorientata ma affascinata da tutte queste cose bizzarre, optò per i pantaloni a zampa e la maglietta, che in quel momento della sua vita le sembravano appropriate. Ringraziò la nonna , bevve l'ultimo fiaschetto di rosso e si incamminò verso casa. Strada facendo incontro' il lupo , quello famoso, lui guardandola ammirato, non riconobbe cappuccetto rosso dei bei tempi, cosi' pensò tra se e se " ma che bel bocconcino," lui che ne aveva passate tante prese la consapevolezza che era ormai ora di metter su famiglia ,e passo passo la segui' per tutto il tratto del bosco. ma poi successe che ||!!!!!!!!!!!!!!!continua.........
il drago buono.
C'era una volta un re e con la sua adorata regina ebbero un bellissimo bambino. ma questo pargoletto cresceva talmente tanto che all'età di cinque anni era alto più di due metri. Il re e la regina preoccupatissimi andarono dalla sapiente di corte, chiedendole una pozione magica che potesse fermare la crescita., ma la sapiente ( che tutti , tranne loro, sapevano fosse una strega cattiva e gelosa di tanta bellezza , diede a loro un farmaco e diventare ancora più alto. Disperati andarono allora da un importante luminare della scienza , il quale aveva le sembianze di un drago , si ma di un drago buono però. Sentita tutta la storia , prese a benvolere il principe gigante e rassicurò i regnanti per una soluzione rapida e indolore..Il principe nonostante l' altezza era un bellissimo giovane , dai lunghi capelli biondi , occhi scuri e penetranti con la carnagione bianchissima . Fu così che il drago buono lo portò i giro per tutto il mondo , anche se fosse consapevole che a diciotto anni l'incantesimo della maga sarebbe svanito , ma considerava e valutava seriamente i pareri di tutti , medici, santoni e maghi di tutto l' universo. Un giorno, lontano dal caos delle città, si inoltrarono in una foresta foltissima di piante e animali di ogni sorte , videro in fondo ma proprio in fondo in fondo , una capanna fatiscente molto alta che a prima vista sembrava un campanile di una chiesa , cammina e cammina si avvicinarono sempre di più e timidamente bussarono alla porta , toc toc, comparve all'improvviso una fanciulla bellissima dai capelli biondi e lunghissimi , con occhi chiari come il cielo e con sorpresa era alta come il principe, raccontò loro che una perfida maga l'aveva punita dalla nascita , perchè era talmente bella che avrebbe offuscato la sua di beltà , cosi la strega promise di farla crescere alta alta finche' non avesse trovato l'anima gemella la profezia non si sarebbe sfatata. Il principe si commosse tanto a questo triste racconto, che le prese le mani e la bacio' teneramente , ad un tratto una forte luce apparve agli occhi del drago buono e quando li riapri' vide con stupore i due ragazzi abbracciati e ritornati alti come due giovani della loro età. Dopo un lungo viaggio di ritorno, tornarono finalmente a palazzo e la gioia trionfò, la saccente maga fu incatenata e messa in prigione , il principe sposo' la giovane bellissima principessa, il drago buono , invitato alle sontuose nozze , felice , si intrattenne per tutto il resto della sua lunghissima vita ( si diceva, oltre mille anni ) a protezione dei principi, dei futuri principini e di tutte le persone buone del regno.
lunedì 15 agosto 2016
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